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| Vista dall'albergo e un vicolo laterale di Maria Hilfer Strase |
Non lo avrei mai pensato, ma Vienna si è rivelata la meta ideale per la fuga in agosto dalla città. Un luogo capace di mozzare il fiato ad ogni svolta con i suoi magnifici palazzi, e nello stesso tempo in grado di offrire riparo dalla calura estiva con numerosi parchi, fontane d'acqua, e le sue river-beach lungo il Danubio.
- all’arrivo: abbiamo fin da subito trovato molto intuitivo muoversi per Vienna. Dopo essere scesi dall’aereo abbiamo bypassato le biglietterie verdi della Cat, un collegamento su binari che promette di raggiungere il centro in 16 minuti. Ci siamo diretti invece verso una biglietteria rossa della OBB e abbiamo acquistato un biglietto per Wien Mitte al prezzo di 4,2 euro. Con la linea S7 siamo arrivati in centro in 25 minuti, e da lì con la metro è possibile raggiungere il resto della città
- muoversi per Vienna: con le numerose linee di metro e tram di cui dispone Vienna è facile muoversi in tutti i punti della città. Noi abbiamo usato solo 2 delle 6 linee di metro. La U3 ci portava nel nostro Hotel (alla fine della strada dei negozi, Maria Hilfer). I nostri punti di riferimento, o landmark, erano la cattedrale di Santo Stefano (St. Stephandom, nome dell’omonima fermata della linea U3). Il secondo punto di riferimento è stato la famosa Ring Strase che circonda il centro. Come consigliato nelle guide, il miglior modo per godersela (risparmiando) è dalla linea 1 (verso orario) del tram, che fa tutto il giro del Ring e devia fino alla famose case Hundterwasser, con capolinea al Prater. Essendo buoni camminatori, e con una media di 3 biglietti al giorno, abbiamo sempre acquistato biglietti singoli (in vendita anche in tram con 20 centesimi di supplemento). Altrimenti è possibile anche fare biglietti della durata di 1 o più giorni.
mangiare e bere: abbiamo incontrato dei ragazzi italiani che a causa del costo (anche 3 euro per un espresso) hanno rinunciato al caffè a Vienna. Il mio consiglio invece, se siete amanti del caffè, è di fare un piccolo sforzo economico e berne quanti più possibile perché il caffè a Vienna è uno dei migliori che io abbia mai assaggiato. Per quanto riguarda la famosa Sacher, come suggerito da amici che vivono a Vienna, non serve per forza mangiarla nell’omonimo Hotel. Qualunque caffè Viennese andrà benissimo. Non mangiando, o quasi, la carne, non abbiamo molto in comune con la cucina viennese. Un piatto sicuramente da provare è la deliziosa cotoletta Wiener Schnitzel con patate, oppure un panino con wurstel in uno degli innumerevoli chioschi presenti ovunque. I vegetariani, in ogni caso, non avranno nessun problema, dal momento che la città non manca di piccoli locali che sfornano falafel e di altri ristorantini etnici. Noi abbiamo provato uno dei più rinomati ristoranti vegetariani del centro, Wrenkh, non lontano dalla Cattedrale, con tavolini all’aperto all’ombra di moderni palazzi, e non siamo rimasti affatto delusi. D’estate in ogni caso non c’è niente di meglio di un pic-nic e di una siesta sull’erba di uno dei meravigliosi parchi del centro (tra tutti il mio preferito è il Burggar
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| Relax nei parchi, Burgartten e Volksgarten |
ten). La birra è sempre un’ottima scelta per il portafoglio, così come le caraffe di limonata, o se volete potete sbizzarrirvi con una delle numerose varietà di Spritz inventate dai viennesi. Un'altra informazione utile è relativa all'acqua, proveniente direttamente dalle Alpi, e quindi squisita e distribuita da numerose fontane per tutto il centro. Un bottiglia di sparkling water ordinata in un bar potrebbe invece costarvi quanto una pinta di birra! La sera non c’è molto di aperto, ma un posto molto carino in cui abbiamo passato una bella serata, scegliendo tra numerosi ristorantini, è il mercato Nashmark, nei pressi della Karlskirche e dell’omonimo parco.
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| I giardini della residenza Belvedere |
- luoghi di visitare: a Vienna i posti da visitare non mancano e data la numerosità delle attrazioni e il numero di turisti non ci è parso il caso di passare il tempo correndo da un museo all’altro. Molto meglio sceglierne un paio e goderseli in tranquillità. La città è talmente bella che anche semplicemente passeggiare per le vie del centro esplorando chiese e negozietti di antiquariato è pienamente soddisfacente. Un giro che ci è molto piaciuto è quello che è iniziato scendendo alla fermata Belvedere della linea 18 del Tram. Abbiamo poi percorso il parco di questa residenza barocca dalla periferia verso il centro della città. acquistando il biglietto è possibile visitare il palazzo nel quale è custodito il famoso Bacio di Klimt. Abbiamo poi proseguito verso lo Stadpark, uno dei parchi più grandi della città (il mio preferito rimane comunque il Burgartten). Un’altra esperienza che ci è piaciuta molto è stata trascorrere il pomeriggio a Copa Beach, una spiaggia sul Danubio (Donau), dove è possibile fare il bagno o sorseggiare un drink in uno dei chioschi di fronte al fiume. Per raggiungerla abbiamo preso la linea U1 verso il Prater e siamo scesi alla fermata Doauinsel. Qui potete raggiungere alle vostre spalle l’isola del Danubio o proseguire verso Copa Beach, sull’altra sponda. Abbiamo poi concluso il giro visitando il parco Donau Garten, e l’avveniristico quartiere Donau city, dal quale abbiamo preso la metro per rientrare in città.
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| Copa Beach, la spiaggia viennese sul danubio |
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| Donau garten e Donau City |
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